Numero 2/2025ANDREA RIPA Giustizia e misericordia nel processo penale canonico, amministrativo e giudiziale. Riflessioni sul sistema sanzionatorio della Chiesa
COLLANA “DIRITTO E RELIGIONI”GIUSEPPE LEZIROLI 05 – La Chiesa e l’Europa
RIASSUNTO
L’articolo si propone di esplorare la configurazione del diritto al buon governo nella speculazione canonistica attuale e il suo collegamento con le istanze emerse dalla recente Assemblea sinodale “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione” (Documento Finale 2024, nn. 79-108). In dottrina è emersa ripetutamente l’esigenza di prevedere un maggior riconoscimento della garanzia dei fedeli in linea con i processi conoscitivi e partecipativi della moderna scienza dell’amministrazione e una più efficace tutela della qualità dell’azione gerarchica (funzionalità e razionalità). Le aspirazioni di ripensamento del sistema suggerite dell’assise sinodale possono essere confrontate con le proposte e le suggestioni elaborate dal costituzionalismo canonico. L’Assemblea sinodale a proposito della partecipazione ha insistito sull’articolazione e strutturazione dei processi decisionali, sulla cura della trasparenza, rendicontazione e valutazione e sullo sviluppo degli organismi di partecipazione. Il contributo esamina il contesto e l’elaborazione delle principali proposte al riguardo, il contenuto e le virtualità dei concetti richiamati (trasparenza, rendiconto, valutazione) in vista della loro possibile implementazione. Il buon governo quale bene della comunione sintetizza ed esprime la centralità dei diritti dei fedeli e la razionalità dell’esercizio del potere, richiede però anche un adeguato sviluppo tecnico e procedimentale.
PAROLE CHIAVE
Assemblea sinodale 2023-2024; partecipazione; buon governo; trasparenza; rendiconto; valutazione; rilievo costituzionale


