Numero 2/2025Giurisprudenza e legislazione tributaria
Numero 2/2025Giurisprudenza rotale
Indice
- Presentazione
- Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 26 giugno 2025, n. 5577
(concessione edilizia in favore di una Congregazione religiosa, per finalità socio-culturali - fabbricato destinato ad attrezzature collettive/interesse comune per servizi di tipo religioso (urbanizzazioni secondarie) - funzione abitativa svolta all’interno, d’ospitalità di religiosi e giovani - carattere meramente accessorio e recessivo di quest'ultima rispetto alla missione istituzionale della Congregazione - conseguente non riconducibilità, ai fini urbanistico-edilizi, dell’immobile alla categoria funzionale dell’uso residenziale (nemmeno nella forma delle residenze collettive) - inapplicabilità dell’art. 23-ter, d.P.R. n. 380/2001 sul mutamento di destinazione all’interno della medesima categoria funzionale)
- Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 3 settembre 2025, n. 7198
(riconoscimento della protezione internazionale (nella forma sussidiaria ex art. 14, lett. b), d.lgs n. 251/2007) per persecuzione religiosa - titolarità del relativo permesso di soggiorno - richiesta di rilascio del titolo di viaggio per stranieri - diniego per incompletezza delle documentazioni in ordine alle “fondate ragioni” impedienti la richiesta del passaporto alle autorità diplomatiche/consolari del Paese d’origine - orientamento giurisprudenziale nel segno dell’attenuazione del relativo onere probatorio, in correlazione con le stesse ragioni alla base del riconoscimento della protezione internazionale - applicazione al caso di un aderente a categoria perseguitata (seguace di una religione perseguitata) – sussistenza.
- Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Terza Quater, sentenza 22 settembre 2025, n. 16384
(Utilizzo di sostanze vietate all’interno di funzioni religiose – bilanciamento tra il diritto di libertà religiosa di cui all’art. 19 Cost. e gli altri diritti costituzionalmente garantiti – Limite dell’ordine pubblico e della salute pubblica - legittimità del divieto).
- Consiglio di Stato, sezione VII, sentenza 26 novembre 2025, n. 9307
(donazione modale di beni pubblici in favore di una Parrocchia con vincoli di destinazione a luogo di culto e attività sociali - capacità degli enti pubblici di donare beni subordinata al perseguimento di un interesse pubblico e alla presenza di adeguata motivazione - valutazione previa (alla donazione) del Comune sui relativi profili specifici d’interesse pubblico, sulla necessità di preservare la destinazione cultuale, nonché sul punto del risparmio di spesa pubblica - necessità)
- Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 9 dicembre 2025, n. 9667
(Luoghi di culto e pianificazione urbanistica – discrezionalità dell’Ente comunale – assenza di obbligo di specifica localizzazione – compatibilità con la libertà religiosa)


