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Numero 2/2025MASSIMO DEL POZZO Il diritto al buon governo nel cammino sinodale della Chiesa universale
RIASSUNTO
L’articolo analizza il rapporto di complementarità tra giustizia e misericordia nel diritto canonico, con particolare attenzione alle procedure penali, extragiudiziali e giudiziali. Dopo aver richiamato il magistero di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, viene mostrato come la vera misericordia non consista nell’assenza di norme, ma nell’applicare ad ogni caso la disposizione giuridica più adeguata, in vista della ricerca della verità, della correzione del reo e della tutela del bene comune ecclesiale. Viene evidenziato il ruolo centrale del Vescovo, richiamato dal motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e dalla Costituzione Apostolica Pascite gregem Dei, in equilibrio con la competenza della Santa Sede. L’articolato sistema canonico è presentato attraverso sei livelli di intervento – dalla correzione fraterna fino ai processi penali e alle facoltà speciali – che mostrano come giustizia e misericordia si integrino nella ricerca del bene delle anime e della comunità ecclesiale.
PAROLE CHIAVE
Giustizia canonica; Misericordia; Diritto penale canonico; Processo giudiziale; Procedura amministrativa; Diritto disciplinare; Rimedi penali e penitenze; Vescovo; Santa Sede


