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Numero 2/2025ALESSANDRO FERRARI De la démocratie militante à la militance du pluralisme. Pour une liberté religieuse au-delà du droit
RIASSUNTO
Questo articolo analizza il rapporto tra cibo, diritto e religione nel Marocco contemporaneo, evidenziando come il diritto al cibo, pur non esplicitamente menzionato nel testo, possa trovare indiretto fondamento nella Costituzione marocchina del 2011, attraverso principi legati alla vita, alla salute e allo sviluppo sostenibile. Si esamina, quindi, l’evoluzione delle politiche agro-alimentari e l’uso di istituti del diritto islamico, come l’hisba e il mohtassib, attraverso i quali lo Stato regola il mercato alimentare conciliando innovazione normativa e continuità religiosa. L’analisi mostra come il diritto al cibo offra, nel contesto marocchino, una chiave di lettura privilegiata del coordinamento tra modernizzazione normativa e salvaguardia della tradizione.
PAROLE CHIAVE
Diritto al cibo; Marocco; politiche agro-alimentari; regolazione del mercato alimentare; diritto islamico; mohtassib


