Numero 1/2026STEFANO FOGLIA Trasparenza, controllo e adeguati assetti organizzativi del «ramo ETS» degli enti ecclesiastici: le nuove sfide del Codice del Terzo Settore
Taccuino n. 5MARIA D’ARIENZO Violenza di genere e diritti religiosi. Considerazioni conclusive
RIASSUNTO
Il contributo analizza le trasformazioni contemporanee del sistema italiano delle relazioni tra Stato e confessioni religiose attraverso due categorie interpretative quali il pluralismo regolatorio e la sostenibilità confessionale. L’analisi prende le mosse dall’insegnamento metodologico di Maria Cristina Folliero e in particolare dalla sua elaborazione del binomio «continuismo e ristrutturazioni», derivante dalle profonde trasformazioni del quadro regolatorio che investono il Terzo settore, la gestione patrimoniale, la transizione energetica e l’innovazione tecnologica. Tale processo lungi dal determinare una crisi del sistema concordatario ne evidenzia la capacità di adattamento strutturale. In questo contesto, il diritto non opera più soltanto come garanzia di libertà religiosa ma come meccanismo selettivo che premia gli enti dotati di maggiore capacità organizzativa generando nuove asimmetrie tra confessioni strutturate e realtà minoritarie, con ricadute sul piano dell’effettività del pluralismo confessionale e dell’uguaglianza sostanziale tra i soggetti religiosi.
PAROLE CHIAVE
Enti ecclesiastici; Pluralismo regolatorio; Sostenibilità confessionale; Terzo settore; Comunità energetiche rinnovabili; Intelligenza artificiale; Continuismo; Ristrutturazione


