Numero 1/2026CARMELA MARIA SPADARO Confessione e missione nel Mezzogiorno post-tridentino: governare i territori, formare le coscienze, promuovere l’uomo (al di là delle intenzioni?)
Numero 1/2026CLAUDIO GENTILE Brevi note sulla Lettera Apostolica Il Governatorato
RIASSUNTO
Lo studio intende indagare sulle vicende conclusive della famosa controversia legata all’omaggio della Chinea, l’antica prestazione vassallatica cui i sovrani delle Due Sicilie, fin dal Medioevo, erano tenuti verso il Papato, signore feudale del Regno. L’indagine richiede necessariamente una ricostruzione analitica delle origini (risalenti al secolo XI) e dello sviluppo storico dell’istituto, rimasto in vita fino alla seconda metà del secolo XVIII. Alla luce di tale ricostruzione riesce più agevole soffermarsi sui fatti finali della controversia che portano, nel 1855, ad una composizione del dissidio fra Santa Sede e Regno delle Due Sicilie segnata da forme dimesse e contenuti laconici di cui si offre una spiegazione sul piano storico e su quello tecnico-giuridico.
PAROLE CHIAVE
Chinea; feudalità; Santa Sede; Due Sicilie


